Il 3 marzo 2001 si è svolto presso la clinica neurologica dell'università di Padova, il seminario: Valutazione funzionale e trattamento riabilitativo della malattia di Charcot-Marie-Tooth.

Il seminario è stato organizzato grazie all'interessamento della socia Cinzia Andrigo, che, essendo laureanda in medicina, ha permesso il contatto tra il prof. C. Angelini (Dip. Scienze Neurologiche e Psichiatriche, Padova) e il dott. Paolo Vinci.

La diffusione dell'evento è stata curata dalla segreteria dell'associazione che ha provveduto ad informare gli ospedali, le sezioni uildm del nord Italia e tutte le istituzioni che potevano essere interessate, attraverso l'invio di fax ed email.
Grazie a questa capillare diffusione dell'informazione e alla giornata semifestiva in cui si è tenuto, al seminario hanno partecipato oltre un centinaio di persone, tra cui alcune provenienti sin dal Piemonte.

Il prof. Angelini, dopo aver dato il benvenuto ai partecipanti, ha presentato l'introduzione clinica alla malattia.

La prof.ssa M. L. Mostacciuolo, (Dip. di Biologia), ha mostrato un lucido con i geni e i loci, responsabili di CMT, finora identificati, soffermandosi a descrivere brevemente la forma più comune.

Il dott. Paolo Vinci, ha presentato prima una relazione sulla patogenesi della menomazione funzionale in sostituzione della d.ssa Sandra Linet Perelli, poi il suo protocollo di trattamento riabilitativo basato sulla sua classificazione in sette stadi di gravità.

L'esercizio terapeutico è stato descritto dalla terapista Carolina Esposito, che fa parte dell’equipe riabilitativa del dott. Vinci.
Infine, il dr. C. Gigante, (Chirurgia Ortopedica Infantile - Padova) ha parlato del trattamento chirurgico-ortopedico del piede cavo.

Il seminario è stato un'ottima occasione per conoscere alcuni soci del nord e per comunicare l'uscita del primo numero dell'"AICMT News" di cui abbiamo presentato le bozze.

Home | Cos'è una neuropatia | Genetica della CMT | Farmaci da usare con cautela